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Ombrellifera annuale originaria del Medio Oriente, probabilmente dell'Egitto. Coltivata ed utilizzata in India, Iran, Egitto ed Afghanistan, in Italia veniva chiama Rizzomolo, è un parente del Carvi
Dai frutti (e non dai semi come alcuni credono) è ricavata una spezia (carum copticum) piuttosto rara dal sapore simile al timo (entrambe contengono timolo) ma con un gusto meno aromatico e leggermente amaro e piccante, associabile in questo al cumino. Il sapore, benché non molto aromatico, è particolarmente incisivo e bastano piccole quantità di ajowan per determinare il sapore di un piatto.
In cucina: dosare sempre non più di un cucchiaino per 5-6 porzioni. Poco conosciuta in occidente, è una spezia adatta a lievitati come pane e focacce (meglio schiacciarli per aumentarne il sapore e tostarli); in India è alla base di molti Masala e quindi nei Curry, si ritrova nella cucina libanese, è apprezzata da amanti della cucina vegana e vegetariana In Nepal si utilizza con il Panch phoran, una miscela di spezie. L’aroma diviene più intenso se si tostano i semi o friggendoli nell'olio e si abbina bene con patate, lenticchie, fagioli (di questi riduce l’effetto flautolenza) In Etiopia l’ajowan è un componente del berberè. Si abbina al cumino.
Scheda tecnica
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